Le nostre giornate di comunicazione al Roncato Centro Cinofilo ora, con il caldo, diventano serate! Un breve report considerando tutti i fattori di valutazione previsti nelle schede per Cani Assistenti Certificati. Alcuni di loro sono sulla buona strada!
☐ Saluto equilibrato
☐ Comunicazione calma (postura, sguardo, movimenti)
☐ Capacità di ignorare provocazioni
☐ Rispetto dello spazio altrui
☐ Capacità di interrompere l’interazione su richiesta
☐ Capacità di mediazione tra cani
☐ Capacità di coinvolgere l’altro cane in attività

Questi piccoli report sono utili per comprendere il proprio cane in interazione con gli altri e incrociare ciò che hai visto durante la lezione, migliorando la tua capacità di lettura delle varie situazioni, comportamenti e reazioni.
Dea, Pastore Australiano, femmina 3 mesi
Molto belle le interazioni con Rosy, cucciola di Pastore Australiano poco più piccola. Gioco equilibrato con esperimenti di lotta, dominanza e sottomissione. Risulta invece molto rispettosa e cauta con cani più grandi. Il richiamo è efficace in quasi tutte le situazioni, un successo considerando la giovane età e la sua presisposizone ad avere un carattere indipendente.
Approfondire interazioni con altri cani adulti equilibrati, evitando cani giovani o esuberanti.
Milo, Pastore Australiano, maschio 9 mesi
Positive le interazioni sia con maschi che femmine. Ottima comunicazione, ancora molto sul gioco, fa fatica a mettere dei paletti per tenersi spazio (troppo gentile) e finché le interazioni con con cani che portano un po’ di rispetto non ci sono problemi. Con l’Akita Americano che ha dimostrato di essere molto dominante, non aggressivo, Milo si è ritrovato un po’ in difficoltà. Abbiamo poi successivamente osservato con due dei miei cani in interazione con lo stesso Akita che era possibile tenerlo a distanza e in riga… Milo è ancora giovane e va benissimo così!
Molto carino con le due cucciole di Pastore Australiano, si controlla abbastanza, anche se non è ancora affidabile (per la dimensione, non che abbia dubbi sulla capacità comunicativa) tende ancora a travolgere e giocare fisicamente anche con chi è decisamente tanto più piccolo di lui. Questa sensibilità si svilupperà man mano che avrà modo di fare queste esperienze.
Approfondire interazioni con altri cani di pari età o più giovani.
Aslan, Akita Americano, maschio 9 mesi
Approccio iniziale non bello, si mostra subito dominante, non aggressivo, la butta ancora sul gioco, ma è nella fase in cui sta “facendo esperimenti” per capire quanto alcuni atteggiamenti possano funzionare e il tipo di appagamento che ne consegue. Comportamento in linea con razza ed età. Ha un’ottima lettura e utilizzo dei segnali di pacificazione (vasto repertorio: leccata di naso, spostamento della testa o del peso, zampa anteriore sollevata, sbadiglio, scrollata – quest’ultima è stato il mio “ok” per lasciarlo interagire).
Non benissimo con cani remissivi e gentili perché tende a prevalere. Non fa ancora distinzione tra maschio o femmina ed è un bene, vedremo crescendo. Molto bene con le mie due femmine: ha compreso subito che non era il caso di andare a disturbare, ha cercato di pacificare, non se l’è presa, ha cercato una soluzione e un punto di incontro con la mia femmina più giovane, purtroppo a causa del calore e del suo nervosismo non è riuscito, ma era sulla buona strada!
Sconsiglio interazioni causali, ma vanno ragionate bene per limitare conseguenze negative da errori o traumi. Non vedo problemi a farlo interagire con femmina equilibrate adulte o anziane di una taglia adeguata.
Rosie, Pastore Australiano, femmina 3 mesi
Equilibrata, disponibile nelle interazioni, molto aperta caratterialmente, pacata, osserva tantissimo il comportamento degli altri cani e imita. Per la sua giovane età l’ho trovata molto carina. Il gioco con l’altra cucciola Dea è stato costruttivo per entrambe (simulazioni di lotta), con i cani adulti ha più rispetto ed è attenta alle conseguenze. Tipica esplorazione a stella dei cuccioli, alternando la base sicura con la sua proprietaria, con me e sotto il tavolino del campo.
Favorire la socializzazione ambientale e le interazioni con cani adulti o giovani o disponibili nel gioco.
Leo, meticcio maschio, un anno e mezzo
Mio ex allievo per l’educazione base, presentava qualche difficoltà in passeggiata alle cancellate con altri cani e aggressività rediretta. Ha fatto un po’ di esperienze di comunicazione e altri percorso in altri centri e sulla passeggiata mi riferiscono essere migliorato molto. Nelle interazioni è abbastanza equilibrato, ha tanta voglia di giocare, ha un atteggiamento un po’ da bullo con alcuni cani, ma è normalissimo considerando il suo carattere e soprattutto l’età. Porta invece rispetto nel momento in cui gli si mette un cane un po’ più forte. L’aggressività rediretta c’è ancora, anche se in forma ridotta (è rimasto il riflesso). Maschi o femmine non ha particolari problemi, dipende molto dall’altro cane.
Consiglio di inserire esercizi in collaborazione con il conduttore, pensati sul fallimento se svolti in modo autonomo (puntare alla motivazione collaborativa).
Luna, Labrador Retriever, femmina adulta
Approccio iniziale aggressivo, in particolare aggressività da distanziamento intraspecifica, forse sotto stress perché in ambiente non familiare e senza punti di riferimento. Scarica la frustrazione sul guinzaglio e non gestisce le emozioni, anche se ignorata dagli altri cani, se le passano vicino tende a mordere. Non legge e non utilizza segnali di pacificazione. Inutili i tentativi di interazione, abbiamo lavorato un po’ sulla calma con il guinzaglio senza forzarla.
Consiglio lavori per accrescimento individuale e che possano anche scaricarla: attività olfattiva, propriocettiva, cognitiva, esercizi in invio lontano dal conduttore e lavorare successivamente sull’aspetto comunicazione.