Cani Assistenti Certificati

Cani Assistenti Certificati? Non tutti i cani hanno le qualità per supportare nel lavoro di educazione e addestramento cinofilo e spesso i “professionisti” colgono l’opportunità del cane allievo per far fare esperienza al proprio con il rischio di conseguenze anche gravi. Per svolgere questo ruolo servono equilibrio, autocontrollo e capacità di comunicare in modo chiaro e rispettoso con cani di ogni età, taglia e temperamento.

45°43’49.1″N 8°41’12.3″E

Programma per Cani Assistenti

Propongo corsi di formazione per Cani Assistenti e corsi di aggiornamento per professionisti cinofili che vogliono introdurre quest’attività nel proprio centro cinofilo con linee guida e in sicurezza! Per maggiori informazioni puoi scrivermi a scuola@furbaus.it

Scheda di Valutazione per Cani Assistenti

La scheda di valutazione per Cani Assistenti di Scuola Furbaus è stato ideata per misurare queste competenze in maniera oggettiva, attraverso osservazioni dirette e criteri standardizzati. L’obiettivo è garantire che ogni cane certificato possa affiancare il professionista cinofilo in attività educative e formative, promuovendo interazioni sicure ed efficaci. Dai cuccioli vivaci ai cani più anziani, il percorso di formazione assicura che il benessere e la sicurezza restino al centro di ogni incontro e un’accurata valutazione periodica certificherà l’operato di questi preziosi assistenti.

Ho iniziato a rendere partecipi del mio lavoro i miei primi cani, nel 2014 avevo con me un bel branco di quattro cagnolini equilibrati, ognuno con attitudini differenti che mi hanno supportata per anni nel lavoro con tantissime interazioni con altri cani!

Dal 2019 ho introdotto una scheda di valutazione standard per raccogliere velocemente tutte le informazioni del test che ogni anno provvedo ad aggiornare.

Finalità della valutazione

La valutazione ha lo scopo di stabilire l’idoneità di un cane al ruolo di “assistente” nell’ambito dell’educazione e dell’addestramento cinofilo come aiutante prezioso per il professionista cinofilo. La valutazione si basa sull’osservazione diretta delle interazioni del cane con diverse tipologie di soggetti.

Categorie di Interazione

  • Cuccioli – Capacità di gestire l’energia, la curiosità e la fragilità dei cuccioli
  • Adulti equilibrati – Interazione con cani adulti stabili
  • Cani diffidenti – Approccio rispettoso e non invadente verso cani timorosi o insicuri
  • Cani aggressivi – Reazioni controllate e non provocatorie in presenza di cani reattivi
  • Cani anziani – Rispetto dei ritmi e dei limiti fisici di cani anziani

Sistema di Punteggio (1–5)

  • 1 punto – Comportamento inadeguato, rischioso o stressante per l’altro cane
  • 2 punti – Comportamento problematico, ma gestibile con supervisione
  • 3 punti – Comportamento neutro, non disturbante ma poco proattivo
  • 4 punti – Comportamento positivo, rispettoso e collaborativo
  • 5 punti – Comportamento eccellente, equilibrato, proattivo e adattabile

Regole per la valutazione

  • Ogni interazione dovrà essere osservata da almeno due professionisti per maggiore trasparenza.
  • Le valutazioni possono essere ripetute in contesti diversi (parco, centro cinofilo, bosco) a discrezione del conduttore del cane in valutazione purché siano considerati ambienti sicuri (cani non abituati alla liberà verranno valutati esclusivamente in campo recintato).
  • Il cane risulterà idoneo con un punteggio minimo di 20. Nel caso in cui non arrivasse al punteggio minimo, la sua attività di Cane Assistente sarà sospesa per 40 giorni e potrà ripetere il test alla scadenza di questa data, dopo una formazione mirata. Il cane potrà ripetere la prova nel caso di fattori esterni imprevisti che ne compromettono la valutazione.

Attività lavorativa del Cane Assistente

Ogni Cane Assistente Certificato dovrà avere un diario sempre aggiornato delle interazioni con altri cani. Potrà mantenere il suo ruolo solo con interazioni frequenti, in caso di sospensione superiore ai 90 giorni, sarà necessaria una valutazione.

Comportamenti osservati del Cane Assistente

Verranno indicate sulla scheda anche delle qualità speciali, quali:

☐ Saluto equilibrato
☐ Comunicazione calma (postura, sguardo, movimenti)
☐ Capacità di ignorare provocazioni
☐ Rispetto dello spazio altrui
☐ Capacità di interrompere l’interazione su richiesta
☐ Capacità di mediazione tra cani
☐ Capacità di coinvolgere l’altro cane in attività

Consenso informato per il Proprietario del Cane Valutato

I proprietari di tutti i cani coinvolti, dovranno firmare obbligatoriamente un modulo per il consenso informato.

Perché scegliere questo percorso di formazione?

La certificazione di Cane Assistente non è soltanto un riconoscimento delle competenze del singolo cane, ma una garanzia di qualità per il lavoro del professionista cinofilo e per la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti. Attraverso criteri chiari, osservazioni strutturate e un approccio etico, il programma di formazione, selezione e valutazione promuove interazioni che rispettano il benessere animale e favoriscono una collaborazione efficace tra cane e conduttore. In questo modo, ogni Cane Assistente certificato diventa un alleato prezioso!

Scheda di Valutazione Interazione

La scheda dedicata alla valutazione del cane allievo durante le interazioni guidate, nell’ambito del progetto “Cani Assistenti Certificati” ha come primo obiettivo osservare e documentare il comportamento del cane allievo in un contesto relazionale controllato, al fine di comprendere il suo profilo comunicativo, emotivo e sociale. Questa scheda è poi un report fondamentale da inserire nel fascicolo del Cane Assistente che servirà a documentare l’esperienza acquisita.

La valutazione non ha carattere giudicante, ma esplorativo e formativo: serve a individuare punti di forza, aree di fragilità e strategie educative personalizzate. Ogni interazione viene condotta sotto supervisione professionale, con attenzione al benessere emotivo e alla sicurezza di entrambi i soggetti coinvolti. Tale valutazione è utile alla formazione di gruppi di cani di 4-5 soggetti.

Il Cane Assistente funge da mediatore relazionale, offrendo un modello di comunicazione equilibrata e contribuendo a creare un ambiente favorevole all’apprendimento sociale. La scheda raccoglie dati osservativi strutturati e impressioni qualitative, utili per monitorare l’evoluzione del percorso educativo.

La compilazione può essere effettuata da educatori cinofili, istruttori o operatori coinvolti nel progetto e può essere condivisa con il proprietario del cane allievo per favorire una comprensione più profonda del suo comportamento e dei suoi bisogni.

Caratteristiche positive nel cane allievo

☐ Saluto equilibrato
☐ Comunicazione calma (postura, sguardo, movimenti)
☐ Lettura segnali calmanti
☐ Rispetto dello spazio altrui
☐ Attenzione sul conduttore
☐ Pacifico con persone presenti
☐ Buona gestione al guinzaglio

Caratteristiche negative nel cane allievo

☐ Distanza eccessiva dal conduttore
☐ Eccessiva indipendenza
☐ Distrazione su selvatici
☐ Comportamenti fastidiosi
☐ Aggressività intraspecifica
☐ Paura o ansia
☐ Fuga o indifferenza al richiamo

Altro

Verrà inoltre indicato se durante l’interazione si sono verificati imprevisti come incontro di persone, altri cani o selvatici.

Valutazione finale per entrambi i cani

Secondo un sistema di punteggio da 1 a 5, verranno valutati entrambi i soggetti su questi semplici punti:

  • Approccio iniziale
  • Comunicazione
  • Qualità interazione
  • Risposta al conduttore
  • Recupero da stress

La valutazione finale

  • 21–25 punti – Interazione eccellente: Il cane mostra competenze sociali solide, buona gestione emotiva e comunicazione chiara. Può affrontare interazioni più complesse o lavorare in gruppo.
  • 16–20 punti – Interazione positiva: Il cane ha una buona base relazionale, con qualche area da rafforzare. Si consiglia di proseguire con interazioni guidate e rinforzo delle competenze.
  • 11–15 punti – Interazione da monitorare: Il cane mostra segnali di stress, insicurezza o difficoltà comunicative. È utile un percorso individuale prima di riproporre interazioni.
  • 0–10 punti – Interazione critica: Il cane manifesta reattività, blocchi o comportamenti disfunzionali. È necessario un intervento personalizzato prima di qualsiasi esposizione sociale.

Ricordo che il progetto è di proprietà della Scuola Furbaus, sono disponibile a presentare il programma in altri centri cinofili, in strutture e allevamenti e a concederne i diritti per l’utilizzo a seguito dell’attestato di partecipazione al corso.

Progetto 2013 Cani Assistenti in Educazione e Addestramento
Autrice: Jessica Pugliese, Scuola Furbaus
Versione: 4.2 – Data: 30/07/2025

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