Metodo Furbaus

Il metodo Furbaus è un approccio educativo e formativo per cani ideato dalla mia scuola, che si distingue per la sua flessibilità, personalizzazione e attenzione al benessere del cane e della famiglia.

Cos’è il metodo Furbaus

Un insieme di protocolli precisi per percorsi di educazione e addestramento che si adattano alle esigenze specifiche del cane e del suo contesto familiare. Non si tratta di un metodo rigido, ma di un sistema modulare che può essere personalizzato in base a:

  • Età, razza e temperamento del cane;
  • Obiettivi educativi o sportivi;
  • Esperienza e disponibilità della famiglia;
  • Eventuali problematiche comportamentali.

Obiettivi principali

  • Favorire la calma, l’attenzione e la relazione tra cane e umano;
  • Risolvere problemi comuni come gestione in casa, passeggiate, socializzazione;
  • Preparare a prove ufficiali, attività sportive o discipline olfattive.

Struttura del metodo

  • Colloquio iniziale: valutazione del cane e del contesto familiare;
  • Relazione scritta: con esercizi da svolgere a casa in 10–15 giorni;
  • Moduli personalizzati: esercizi progressivi senza stress, stabilisci tu il tempo;
  • Corsi individuali o di gruppo: anche a domicilio;
  • Approfondimenti e formazione: per privati e professionisti.

Filosofia Furbaus

“Quando l’amore non basta” è lo slogan della Scuola Furbaus, perché nella relazione con il cane servono anche conoscenza, comprensione e regole. L’approccio Furbaus si fonda su un’educazione etica, empatica e consapevole, dove il cane è riconosciuto come soggetto attivo, capace di apprendere, scegliere e comunicare.

Il metodo Furbaus promuove una relazione basata sul rispetto dei tempi, delle emozioni e delle competenze individuali, con esercizi mirati a sviluppare autocontrollo, attenzione e fiducia reciproca.

Un aspetto distintivo è il lavoro sulla regolazione emotiva del cane, attraverso esperienze calibrate di frustrazione positiva (eustress). Questi esercizi, proposti in modo graduale e sicuro, aiutano il cane a tollerare l’attesa, gestire l’impulso e affrontare situazioni complesse senza stress disfunzionale. L’obiettivo non è evitare la difficoltà, ma insegnare a viverla con equilibrio, trasformandola in occasione di crescita.

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