Comunicazione al Roncato

Il venerdì sera ormai appuntamento fisso per le serate di comunicazione al Roncato Centro Cinofilo, cani più competenti, interazioni più complicate e gestione dello stress. Segue il breve report considerando tutti i fattori di valutazione previsti nelle schede per Cani Assistenti Certificati.

Aslan, maschio, Akita Americano, quasi adulto

Aslan continua a mostrare un comportamento molto sicuro di sé, equilibrato e caratterizzato da una forte motivazione all’interazione con gli altri cani. Rispetto alle osservazioni precedenti, inizia a mostrare un maggiore interesse nei confronti delle femmine, sia attraverso l’esplorazione olfattiva sia nell’interesse verso le loro marcature. Anche la marcatura da parte sua è presente, ma non appare particolarmente insistente né rappresenta un elemento predominante del suo comportamento.

Nelle interazioni mantiene una buona sicurezza e una marcata componente ludica. Attraverso il gioco tende anche a confrontarsi fisicamente con gli altri soggetti, utilizzando l’interazione per valutare le proprie capacità e quelle dell’interlocutore, ma senza eccedere nell’intensità o trasformare il confronto in conflitto.

Nel complesso Aslan continua a mostrarsi come un soggetto sicuro, socialmente motivato e capace di sostenere interazioni fisicamente intense mantenendo un buon equilibrio comportamentale.

Dea, femmina, Pastore Australiano, quasi adulta

Dea si approccia agli altri cani in maniera adeguata, senza risultare fastidiosa o eccessivamente insistente, certo che se c’è da giocare non si tira indietro! Si dimostra compatibile sia con i maschi sia con le femmine. La sua modalità di interazione appare sempre più equilibrata e consapevole.

Particolarmente positiva è l’evoluzione osservata rispetto alle esperienze precedenti. Dea appare maggiormente matura nella comunicazione. Nel complesso si conferma una maturazione evidente delle sue competenze sociali e comunicative, con un approccio sempre più equilibrato e funzionale.

Milo, maschio, Labrador Retriever, quasi adulto

L’interazione con Aslan è stata particolarmente intensa e caratterizzata da una forte componente ludica e fisica. I due soggetti hanno iniziato rapidamente a giocare, arrivando spesso a confrontarsi fisicamente e a misurarsi reciprocamente, anche attraverso il gioco a terra. Nonostante l’elevata intensità, l’interazione è rimasta complessivamente equilibrata e non si sono osservate escalation conflittuali.

La compatibilità tra i due soggetti è risultata quindi molto buona, ma proprio l’elevato livello di attivazione che entrambi portano nell’interazione suggerisce di prestare attenzione alla scelta dei futuri interlocutori di Milo. Appare preferibile favorire per lui esperienze con soggetti adulti, equilibrati e capaci di mantenere una buona regolazione anche davanti a un cane giovane e molto attivo, piuttosto che inserirlo sistematicamente in gruppi composti da soggetti altrettanto giovani o esuberanti.

L’obiettivo dovrebbe essere quello di offrirgli esperienze sociali diversificate, nelle quali possa confrontarsi anche con cani più maturi e, quando compatibile, con soggetti sicuri e assertivi, così da continuare a sviluppare una comunicazione equilibrata.

Jolie, femmina, Golden Retriever, adulta

Jolie non veniva osservata da qualche tempo e, rispetto alle precedenti esperienze, è apparsa significativamente maturata sotto il profilo comportamentale e comunicativo. Si mostra rispettosa nei confronti degli altri soggetti e, pur manifestando una certa diffidenza nei confronti di alcuni cani, appare maggiormente capace di gestire la situazione e di recuperare il proprio spazio in maniera adeguata. Questa capacità rappresenta un’evoluzione particolarmente positiva, perché indica una maggiore consapevolezza nella gestione delle distanze e delle proprie esigenze durante l’interazione.

Molto positiva è stata l’interazione con l’altra Golden Retriever presente alla serata: le due femmine hanno trovato rapidamente una buona sintonia comunicativa e hanno potuto interagire e giocare in maniera piacevole ed equilibrata.

Diversa è stata invece la situazione con Kali, Akita Americano. Fin dal momento dell’ingresso nel campo è comparsa una tensione reciproca, con entrambe le femmine apparentemente a disagio nella presenza dell’altra. La situazione non è arrivata a minacce dirette o a un confronto fisico, ma il livello di tensione osservato ha suggerito di interrompere l’interazione, evitando di forzare il rapporto e permettendo a entrambe di proseguire la serata in condizioni più favorevoli.

Kali, femmina, Akita Americano, adulta, intera

Kali è stata coinvolta nella serata principalmente per favorire l’interazione con Aslan, con il quale è stata osservata una buona compatibilità. Si conferma un soggetto competente nella comunicazione e capace di modulare efficacemente il proprio comportamento in funzione dell’interlocutore.

Durante l’interazione con Aslan ha mantenuto un atteggiamento equilibrato, riuscendo anche a ridurre la sua elevata motivazione al gioco. La sua capacità di porre dei limiti e di modulare l’intensità dell’interazione ha contribuito a mantenere l’equilibrio tra i due soggetti, evitando che l’eccessiva esuberanza di Aslan rendesse necessaria una separazione.

Diversa è stata invece l’interazione con Jolie, con la quale è comparsa rapidamente una situazione di tensione reciproca. In questo caso l’antipatia è sembrata essere bidirezionale e, considerato il disagio manifestato da entrambe, è stata preferita l’interruzione dell’interazione.

Golden Retriever, femmina, cucciola

La cucciola, mi dispiace non ricordare il nome, ha partecipato alla serata come prima esperienza di osservazione e interazione all’interno di un incontro dedicato alla comunicazione, con l’obiettivo di comprendere le sue modalità relazionali e accompagnarla gradualmente alla varietà delle esperienze sociali.

In questa prima occasione si è mostrata leggermente timida e insicura, evidenziando la necessità di costruire progressivamente maggiore fiducia attraverso esperienze adeguate e diversificate. È importante, in questa fase, non proporle esclusivamente interazioni con cani molto disponibili al gioco o con i quali si trova immediatamente a proprio agio. Una corretta esperienza sociale dovrebbe infatti permetterle di confrontarsi anche con soggetti che comunicano in maniera differente o che possono risultare inizialmente più difficili da leggere.

Non bisogna esporla indiscriminatamente a situazioni negative, ma offrirle esperienze variate e controllate che le permettano di sviluppare progressivamente la capacità di comprendere a quali soggetti affidarsi, come gestire le diverse modalità comunicative e come reagire quando l’approccio dell’altro cane non è quello desiderato. Questo tipo di competenza sarà particolarmente importante anche nella vita quotidiana, dove non sarà possibile scegliere sempre il tipo di cane che incontrerà.

Francis, maschio, Labrador Retriever, adulto, intero

Francis si conferma un soggetto equilibrato e compatibile con una grande varietà di interlocutori. Durante la serata si è verificato un bisticcio con Steel, Labrador Retriever maschio adulto intero. La situazione è stata gestita mantenendo Francis fermo (l’ho tenuto molto vicino al me) e non si è verificato alcun contatto fisico tra i due soggetti. Particolarmente positiva è stata la risposta di Francis alla gestione: nonostante la proprietaria non fosse presente, si è lasciato contenere e guidare con tranquillità, mantenendo un comportamento collaborativo anche in una situazione caratterizzata da tensione.

Questa capacità di affidarsi ad altri conduttori e di accettare una gestione esterna in un momento potenzialmente conflittuale rappresenta un elemento di grande valore.

Francis conferma inoltre caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto alle interazioni con i cuccioli, purché inserito in gruppi numericamente contenuti. La sua pazienza, il suo equilibrio e la capacità di modulare il comportamento potrebbero infatti renderlo un buon interlocutore per piccoli gruppi di due o tre cuccioli, favorendo esperienze sociali strutturate e controllate.

Jay, maschio castrato, Labrador Retriever, adulto

Jay si conferma l’“anima della festa”: un soggetto estremamente socievole, festoso e motivato all’interazione, capace di coinvolgere con facilità molti dei cani che incontra. La sua elevata disponibilità al gioco rappresenta una risorsa importante nelle interazioni, ma richiede anche attenzione nella scelta dei soggetti con cui inserirlo, soprattutto nel caso di maschi che presentano già difficoltà relazionali. Con questi soggetti appare preferibile evitare interazioni libere non necessarie e, quando opportuno, impostare invece lavori al guinzaglio a distanza.

Molto positivo il lavoro che la proprietaria sta portando avanti sulla calma. I risultati di questo percorso sono stati particolarmente evidenti già nel momento dell’ingresso in campo, durante il quale Jay ha mostrato una maggiore capacità di regolazione rispetto alle precedenti esperienze.

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