La 5K9 Urban è una disciplina di ricerca olfattiva in ambiente urbano, finalizzata a valutare la capacità del binomio cane-conduttore di seguire una traccia, individuare oggetti occultati e risolvere situazioni di ricerca in contesti complessi e ricchi di stimoli ambientali.
La presente proposta è in fase di elaborazione e dovrà essere testata attraverso almeno 30 prove sperimentali nei prossimi mesi, prima della definizione del regolamento definitivo.

1. Ricerca urbana con cinque oggetti
La prova si svolge in un ambiente urbano con tutte le distrazioni del caso. Il cane, condotto con una lunghina di 2 metri, deve seguire la traccia lasciata dalla persona incaricata di collocare gli oggetti e individuarli (5 Kong XS).
Gli oggetti vengono posizionati secondo diverse modalità di occultamento, che possono comprendere:
- In alto: oggetti collocati in posizioni non direttamente raggiungibili dal cane.
- Incastrati: oggetti inseriti in fessure, interstizi o spazi che ne rendono più complessa l’individuazione.
- Sotterrati: oggetti interrati o coperti da materiale presente nell’ambiente, secondo modalità compatibili con la sicurezza del cane.
- Fuori traccia: oggetti lanciati a breve distanza dal percorso seguito dalla persona, in modo da non lasciare una traccia diretta della persona fino all’oggetto.
Le modalità di occultamento possono essere combinate nella stessa prova.
Obiettivo
Valutare la capacità del cane di seguire la traccia, individuare tutti gli oggetti e affrontare differenti situazioni di ricerca, anche quando l’odore dell’oggetto non è direttamente associato al percorso della persona. La prova valorizza l’iniziativa del cane, la capacità di risolvere problemi olfattivi e la collaborazione con il conduttore.
Svolgimento
Il binomio affronta il percorso con una lunghina di 2 metri.
Il conduttore deve seguire le indicazioni del cane e collaborare alla risoluzione della ricerca, individuando e recuperando gli oggetti segnalati.
L’obiettivo è recuperare tutti e cinque i Kong XS. Se il binomio non riesce a completare la ricerca entro il tempo massimo stabilito per la prova, la gara viene chiusa.
Segnalazione
Non è richiesta una segnalazione mantenuta per un tempo minimo prestabilito, il cane deve fornire indicazioni sufficientemente chiare da consentire al conduttore di individuare e recuperare l’oggetto. La modalità di segnalazione è libera, purché risulti funzionale alla risoluzione della prova.
Criteri di valutazione
- Capacità di seguire la traccia.
- Individuazione degli oggetti previsti.
- Capacità di risolvere differenti modalità di occultamento.
- Capacità di individuare oggetti collocati fuori dalla traccia principale.
- Collaborazione funzionale tra cane e conduttore.
- Recupero corretto degli oggetti.
- Completamento della prova entro il tempo massimo stabilito.
2. Bonifica di una zona
Il cane deve controllare un’area delimitata, che può comprendere un campo, un cortile, un porticato o un altro spazio idoneo, individuando gli oggetti presenti. Il numero degli oggetti da individuare varia da uno a cinque. Gli oggetti possono essere collocati secondo differenti modalità di occultamento.
La prova può svolgersi in ambiente urbano oppure in uno spazio privato, previo consenso del proprietario. Il cane può lavorare con una lunghina di almeno 3 metri oppure libero, secondo le condizioni previste per la specifica prova.
Obiettivo
Simulare un’attività di bonifica olfattiva, valutando la capacità del cane di esplorare autonomamente una zona, individuare gli oggetti presenti e collaborare con il conduttore per completare la ricerca.
Criteri di valutazione
- Capacità di esplorare l’area in modo funzionale.
- Copertura dello spazio e controllo delle diverse zone.
- Autonomia nella gestione della ricerca.
- Individuazione degli oggetti presenti.
- Capacità di affrontare differenti modalità di occultamento.
- Comunicazione efficace con il conduttore e recupero degli oggetti.
- Completamento della prova entro il tempo massimo stabilito.
Sperimentazione
Il regolamento di entrambe le prove sarà sottoposto a una fase di test di almeno 30 allenamenti, al fine di verificare la fattibilità delle modalità di ricerca, la difficoltà degli occultamenti, la gestione dei tempi e l’efficacia dei criteri di valutazione. I risultati della sperimentazione consentiranno di definire le disposizioni definitive della disciplina.